Il modo di fare arte cambia molto lentamente
se paragonato alla frenetica evoluzione che si vede in tutte le altre attività della vita moderna.
Basta osservare quanto poco è cambiata la pittura.
Ancora oggi si praticano tecniche, come la pittura ad olio, per esempio, che sono state in uso fin dal “cinquecento”.
Si vedano ad esempio i supporti su cui si dipinge, che sono rimasti ancora principalmente la tela, piuttosto che il legno compensato o altri materiali.
Perché si continua ad usare la tela?
Molto probabilmente perché gli artisti hanno la tendenza (come è giusto che sia) a concentrarsi di più sull’aspetto artistico dell’ opera piuttosto che sull’aspetto tecnico-manuale.
Inoltre, la tecnica pittorica, si è tradizionalmente tramandata da maestro ad allievo senza l’evoluzione tumultuosa, che si è verificata in altri ambiti, e riesce più comodo e naturale fare “come si è sempre fatto”.
Si tenga in considerazione però ché, fino ad alcuni decenni fa, il compensato non era disponibile.
Oggi però, con la diffusione dei centri “fai da te”, ci è possibile costruire in casa dei favolosi supporti per pittura: i pannelli di compensato, senza essere costretti a rivolgersi al corniciaio o al falegname.
Con un minimo di buona volontà si può tranquillamente farsi il pannello su misura adatto alle nostre esigenze.
E’ richiesto un piccolo impegno di tipo manuale, che può essere anche piacevole e gratificante, ma il costo del pannello, in compenso, non differisce molto rispetto a quello delle tradizionali tele.
Non servono grandi cose, si può usare un tavolo qualunque, anche quello da cucina, come appoggio per il lavoro, e gli utensili necessari sono proprio pochi.
Si spenderà, la prima volta, circa una decina di euro per dei morsetti o mollettoni, che hanno lo scopo di tenere in posizione i listelli della cornice, durante l’incollaggio.
Oltre alla grande soddisfazione che si ricava, facendosi in proprio il pannello, dipingere su legno, presenta dei grossi vantaggi, in confronto con l’uso della tela.
Il primo vantaggio che si ha, è che il compensato, lo si può usare con molte tecniche.
Oltre che per la pittura a olio o con i colori acrilici, per esempio, se opportunamente preparato, va benissimo anche per dipingere acquerelli e pastelli.
Per la pittura materica, è intuitivo che, il compensato è in assoluto il più adatto rispetto alla tela tradizionale.
So di una artista romana che lo usa addirittura come supporto per delle opere, che sono un misto di pittura e scultura, consistente nell’incollare sul pannello, dei moduli dipinti a bassorilievo in gesso. http://www.patriziatrevisi.it/
Quando ho cominciato ad usare i pannelli in compensato, la mia pittura ha subito una evoluzione incredibile.
Questo, grazie alla maggiore libertà che offre l’acrilico in combinazione con altre tecniche e grazie anche al fatto che il pannello di compensato è più maneggevole della tela nelle dimensioni più grandi.
In tutti i negozi tipo “fai da te” o “eurobrico” o simili, c’è un servizio di “taglio del pannelli a misura” a prezzi ragionevoli.
Bisogna solo raccomandarsi con la persona addetta, che gli spigoli del pannello risultino perfetti, dato l’uso cui è destinato.
Tra i vantaggi, del dipinto su pannello, va considerata anche la possibilità di esporre l’opera senza incorniciarla, in quanto la pittura si protegge con una buona vernice, senza la necessità di sorbirsi i fastidiosi
riflessi tipici del vetro
che disturbano la lettura dell’opera.
In teoria, impiegando il compensato “marino”, (impregnato di una particolare resina) si può lasciare l’opera perfino all’aperto.
Per proteggere i miei lavori, uso la vernice per pavimenti in legno (parquet) come vernice protettiva. Si pensi a quanto é resistente se é fatta per camminarci sopra.Darò qui di seguito delle istruzioni, il più dettagliate e chiare possibile, su come si costruisce e si prepara all’uso un pannello di compensato.
La misura massima del pannello che ho sperimentato con questo metodo e con i materiali che vado a illustrare può arrivare tranquillamente
fino alla misura di un metro per un metro,
senza problemi di sorta.
Consiglio di usare il compensato più leggero che si trova abitualmente in commercio che è di 4 millimetri.
Per la cornice di rinforzo vanno bene dei listelli di ramino, o ajous, della misura di centimetri 1x2.
Però, nulla vieta l'impiego di misure più grandi per dare al lavoro l'impressione di grande solidità.
Sono commercializzati in spezzoni lunghi 1 o 2 metri.
Talvolta i listelli sono deformati, e conviene traguardarli come è mostrato in figura per scegliere i migliori.
Non consiglio di usare pannelli di compensato di spessore più grosso del 4 millimetri, perché, strano ma vero, tendono a deformarsi.
Mi raccomando di non farsi tentare a comperare il cosidetto trucciolato che è da evitare come la peste per il nostro uso.
Materiali occorrenti:
1) Pannello di compensato che si acquista tagliato a misura.
2) Listelli di ramino o ajous della misura di cm.1x2 per costruire la cornice di rinforzo, che dovremo tagliare noi.
2) Un vaso di buona colla vinilica.
3) 5 morsetti a molla come quelli che si vedono nelle figure.
4) Un piccolo seghetto, da metallo perché, avendo i denti più piccoli, ci permetterà di fare un lavoro preciso.
Costruzione:
1) Si segna con precisione la lunghezza del lato corto della cornice,sovrapponendo il pannello al listello da tagliare. (vedi figura)
Evitare di segnare anche il secondo listello perché, solitamente, le misure dei lati del pannello, differiscono di qualche millimetro.superfici di contatto del pannello e del listello della cornice
Si laverà il pennello con acqua prima che asciughi.
4) Si posiziona con precisione il listello e lo si fissa al centro con un morsetto.
5) Si ricontrolla con cura che il bordo del listello sia perfettamente sovrapposto al bordo del sottostante pannello e lo si fissa con il morsetto all'estremità.
6) Si ricontrolla la coincidenza dei bordi, e si fissa l’estremità opposta del listello.
Ora, che il pannello è esattamente in posizione,si passa ai morsetti intermedi.
Per un pannello piccolo come quello mostrato sarebbero sufficienti 3 morsetti ma ho voluto mostrare come operare per le misure di pannelli più grandi.
7) Si pulisce con molta cura la colla in eccesso che fuoriesce dalla giunzione e si adagia il pannello in una superficie piana in modo che rimanga dritto durante il fissaggio della colla.
8) Trascorse due ore si possono togliere i morsetti e si passa ad incollare, con lo stesso metodo, il lato opposto della cornice. Si aspettano le solite due ore prima di togliere i morsetti.
9) Ora si misurano, si tagliano e si incollano i restanti due lati della cornice.
In questa fase bisogna fare molta attenzione che gli ultimi 2 listelli, tagliati a misura, entrino senza forzare nella loro sede, altrimenti potrebbero causare tensioni e deformare il piano del pannello.
Molto presto pubblicherò un post su:
come fare l'imprimitura del pannello
ovvero la preparazione del pannello a ricevere la pittura.
Non mi resta che salutarvi e augurarvi buon lavoro.












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